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Arrivato al piccolo
paese nelle Dolomiti, Massimo aveva voglia di bere qualcosa.
Entra in un bar e ordina un cappuccino. Poi si siede fuori
ad un tavolino. Mentre aspetta il suo sguardo cade su una
donna straordinariamente bella. Non riesce a distogliere gli
occhi da quel miracolo, quando improvvisamente lei si gira e
lo guarda. In quel momento Massimo nota in quegli occhi
qualcosa di triste: uno sguardo spento. Allora gli è
venuta la voglia di aiutare. Senza nemmeno finire il
caffè si alza e si dirige verso la donna.
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- Scusami,
posso sedermi qua?
- Se vuoi.
- Fai la modella, l'attrice?
- No. Perché?
- Sei molto attrattiva, ma sembri triste ... Hai
dei problemi?
In quel
momento la donna si mette a piangere. Massimo, non
sapendo che cosa fare, la prende nelle braccia per
un momento. Lei, dopo essersi calmata, riprende la
conversazione.
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- Sai, non è
facile trovarsi sola; mia madre è morta due settimane
fa.
- Oh, mi dispiace... ma ti resta ancora tuo padre, no?
- Sì, mio padre... Non l'ho mai conosciuto; la mamma
mi ha raccontato una volta che lui era prete da queste
parti.
- Come? Un prete? Mi sembra piuttosto strano...!
- Già, lo so anch'io. Ma, se ho capito bene la mia
povera madre, fu un incidente. Poi, come in tanti casi
simili, quando la passione giovanile di una credente la
porta al peccato, il prete le aveva offerto dei soldi per
farla tacere. Ora sono venuta qua per trovarlo, ma non so
dove cercare.
- Un prete... Hm, com'è il tuo nome?
- Linda, Linda Marchi; perché?
- Hm, Marchi, Marchi... Allora, un prete... Non so... se
vuoi, cercherò ad aiutarti. Mi puoi dare il tuo
indirizzo?
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